Ma il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri.

B.-P.

Diceva una capo clan:”…nel percorso di vita di un rover e di una scolta l’esperienza di Lourdes ci deve essere!

Sei uno scout di qualsiasi associazione? Vuoi andare a Lourdes ma non sai come fare?
Prova a seguire questo percorso cliccando sul bottone che più si avvicina alle tue necessità.

VIAGGIO DA SOLO

Vuoi vivere questa esperienza singolarmente come tua crescita personale? Sei in clan, fuoco, noviziato o capo?

Puoi partecipare a un capo di servizio, salire sul treno scuola e condividere con altri ragazzi, ragazze o capi come te.

CAMPO DI SERVIZIO
TRENO BIANCO
INSIEME AL TUO CLAN

State pensando di vivere quest’avventura di clan o noviziato?

Puoi partecipare a un capo di servizio, salire sul treno scuola e condividere con altri ragazzi e ragazze come te, oppure progettare la tua route nei Pirenei e sostare a Lourdes per il tempo che vorrai.

CAMPO DI SERVIZIO
TRENO BIANCO
ROUTE
CAMPO DI SERVIZIO

Servire a Lourdes con i Foulard bianchi, per rover, scolte e capi di tutte le associazioni e regioni.

I campi hanno come obiettivo:

  • Scoprire il servizio come azione gratuita e di sfida per una scelta di vita.
  • Educare all’attenzione verso l’altro.
  • Spiritualità: conoscenza del messaggio mariano, vivendo la quotidianità del Vangelo
  • Scoperta dei luoghi e dei segni di Lourdes

I campi sono articolati circa in 7 giorni e comprendono

  • Servizio al Santuario e dove ci verrà richiesto

  • Conoscenza dei luoghi di Lourdes

  • Route a Bartes

  • Momenti di comunità, fuoco e attività serali di “grande” comunità

  • Trasporto: Viaggio in pullman A/R dal luogo di partenza della regione organizzatrice

  • Vitto: colazione, pranzo e cena dei 6 giorni di permanenza a Lourdes

  • Alloggio: campo dei giovani, locali per cambusa, servizi e area per campeggiare

  • Materiali e libretti per le attività

Vuoi maggiori informazioni per partecipare?

Clicca qui
per vedere le date dei nostri campi di servizio e contattare il capo campo.

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TRENO SCUOLA

Un treno bianco carico di scout di tutte le associazioni che corre verso Lourdes. Un’avventura che dà la possibilità di conoscere i milioni di doni che ogni persona in maniera diversa ha saputo valorizzare nella gioia, in un luogo dove non c’è tristezza, ma gioia e il servizio diventa così naturale che sembra di farlo da sempre!

Il treno bianco dell’Opera Pellegrinaggi Foulard Bianchi parte da Reggio Calabria e lungo la strada raccoglie gli scout provenienti da altre regioni, per arrivare a Lourdes, portando gli scout, i pellegrini, i disabili e gli ammalati in un‘avventura di gioia e servizio condiviso. Lo stesso treno diventa così sia pellegrinaggio per i pellegrini e treno scuola per gli scout.

Il treno per gli scout ha come obiettivo:

  • Scoprire il servizio come azione gratuita e di sfida per una scelta di vita.
  • Educare all’attenzione verso l’altro.
  • Spiritualità: conoscenza del messaggio mariano, vivendo la quotidianità del Vangelo
  • Scoperta dei luoghi e dei segni di Lourdes

Il treno e il servizio a Lourdes sono articolati circa in 7 giorni e comprendono

  • Servizio al Santuario e dove ci verrà richiesto

  • Conoscenza dei luoghi di Lourdes

  • Route a Bartes

  • Momenti di comunità, fuoco e attività serali di “grande” comunità

  • Trasporto: Viaggio in pullman A/R dal luogo di partenza della regione organizzatrice

  • Vitto: colazione, pranzo e cena dei 6 giorni di permanenza a Lourdes

  • Alloggio: campo dei giovani, locali per cambusa, servizi e area per campeggiare

  • Materiali e libretti per le attività

Vuoi maggiori informazioni per partecipare?

Clicca qui
per vedere la date del treno scuola e contattare il capo campo.

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ROUTE

Strada, comunità e servizio.

Benac: inizio della route nella chiesa medievale. Prendere la strada D7 e passando per Barry si fa la prima tappa a Orincles. Da qui si riparte seguendo la strada D407 fi no al bivio con la D937 attraversare la D937 a 500 metri per il campeggio “Les Cerf Volant” dove si pernotta. La mattina dopo si ritorna sulla D407 fino al bivio con la D7 e si prosegue per Perèac. Giunti a Perèac si sale verso Julos sulla D95 continuando poi verso Les Granges. A Les Granges – seconda traversa a destra – si scende lungo un muro, dopo una grande casa di pietra sulla destra. Arrivati ad un ponte si attraversa una fattoria e a sinistra si ritorna quindi sulla strada D507 seguendo a destra per 500 metri. Prima del tornante lasciare la strada ed attraversare un boschetto a sinistra (piccolo sentiero in discesa) per raggiungere poi la strada, che voltando verso sinistra, porta ad Adé. Attraversare quindi la RN 21 proseguendo diritto verso la Chiesa, di fronte alla quale inizia la D3 per Bartres, per seguire la strada verso Lourdes.

Note logistiche:

• Per prenotare la Chiesa medievale di Benac rivolgersi direttamente all’assistente ecclesiastico del Village des Jeunes Tel. 0033/562427995  E-mail village.jeunes@lourdes-france.com

• Ad Orincles esiste un campo con un fontanile dove è possibile sostare.

• Per prenotazioni al campeggio “Les Cerf Volant” Mme er Mr Dhom Georges 7, cami de la Géline – 65380 Orincles – Tel. 33 5 62 42 99 32

• A Julos c’è una fontana, di fronte alla quale, vi è un monastero di suore che fanno accoglienza, per avere informazioni e prenotare ci si puoìò rivolgere all’assistente del Village des Jeunes

Il piccolo villaggio di Bartrès, a circa 3-4 km, da Lourdes ha accolto Bernadette due volte: quando aveva due anni nel 1884 e all’età di 13, nel 1857. Poche cose sono cambiate da allora e possiamo ritrovare i luoghi ove essa ha vissuto:

• la casa Burg, fattoria della nutrice

• la Chiesa parrocchiale ove andava a messa

• la Bergerie ove custodiva le pecore

All’ingresso di Bartrès, un sentiero – male acciottolato – attraverso un piccolo bosco, finisce in un prato dolce pendenza appena sistemato ad anfiteatro e un rifugio per le pecore: la Bergerie.

I Soubirous sono caduti nella miseria e la famiglia ha deciso di mandare Bernadette a Bartrès presso la sua vecchia nutrice per avere una bocca di meno da sfamare e nello stesso tempo consentire a Bernadette – sempre malaticcia – di vivere in ambienti più salubri. Si trova domestica di fattoria a tuttofare e a tutto servire: un lavoro supplementare che la allontana sempre di più dalla possibilità di apprendere il catechismo poiché gli agnelli mangiano tutti i giorni, anche i giorni del catechismo. Un lavoro all’aperto, nel profondo cuore dell’inverno, quando piove e quando c’è il gelo.

Alla Bergerie non vi è alcun museo, nessuna bottega di ricordi, nessuna cappella. Questo è senza dubbio il luogo ove possiamo trovare più a nostro agio Bernadette: nulla è cambiato. La stessa semplicitá. La stessa pace. Il medesimo silenzio.

“Io penso che il Buon Dio lo ha voluto. Quando si pensa: il Buon Dio lo permette, non ci si lamenta più.”

La Bergerie, è un luogo di preparazione e d’apertura alla volontà di Dio.

Imbocca la strada per Tarbes, lungo la Avenue A. Marqui, dopo il passaggio sotto la ferrovia, si infila l’Avenue Comandant Romain, a sinistra del Ponte, qui si imbocca la strada per Bartrès. Prima di entrare nel pittoresco villaggio, è raccomandabile salire, a destra, sul piccolo Belvedere segnato da una croce in cemento: c’è una bellissima visione sui Pirenei e la piana di Tarbes. Da visitare è la Bergerie, con l’oratorio, che ricorda la permanenza di Bernadette e l’umile suo lavoro di contadinella, nella cura delle pecore. Nel villaggio poi, la chiesa e la casa di Berna dette.

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