Preghiere

SALMO 122

SALUTO A GERUSALEMME, CITTÀ DI PACE

Canto delle salite. Di Davide.

Quale gioia, quando mi dissero:
“Andremo alla casa del Signore!”.

Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita
come città unita e compatta.

È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore,
secondo la legge d’Israele,
per lodare il nome del Signore.

Là sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide.

Chiedete pace per Gerusalemme:
vivano sicuri quelli che ti amano;

sia pace nelle tue mura,
sicurezza nei tuoi palazzi.

Per i miei fratelli e i miei amici
io dirò: “Su te sia pace!”.

Per la casa del Signore nostro Dio,
chiederò per te il bene.

Atti  4, 32-33

La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola e nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune.

Con grande forza gli apostoli davano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù e tutti godevano di grande favore.

Salmo 125

DIO, NOSTRA SALDA PROTEZIONE

Canto delle salite

Chi confida nel Signore è come il monte Sion:
non vacilla, è stabile per sempre.

I monti circondano Gerusalemme:
il Signore circonda il suo popolo,
da ora e per sempre.

Non resterà lo scettro dei malvagi
sull’eredità dei giusti,
perché i giusti non tendano le mani
a compiere il male.

Sii buono, Signore, con i buoni
e con i retti di cuore.

Ma quelli che deviano per sentieri tortuosi
il Signore li associ ai malfattori.
Pace su Israele!

Vangelo di Marco 9,33-37

Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: “Di che cosa stavate discutendo per la strada?”.

Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande.

Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: “Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti”.

E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro:
“Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato”.

Vangelo di Marco 10, 42b-44

Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: “Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono.

Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti.

Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti”.

Vangelo di Giovanni 2,1-5

Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù.

Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.

Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: “Non hanno vino”.

E Gesù le rispose: “Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora”.

Sua madre disse ai servitori: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”.

SALMO 100

INVITO ALLA LODE

Per il rendimento di grazie

Acclamate il Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.

Riconoscete che solo il Signore è Dio:
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.

Varcate le sue porte con inni di grazie,
i suoi atri con canti di lode,
lodatelo, benedite il suo nome;

perché buono è il Signore,
il suo amore è per sempre,
la sua fedeltà di generazione in generazione.

Preghiera dei Foulard Bianchi

Dammi Signore, quel che Ti rimane.
Dammi Signore quello che non Ti si chiede mai.

Non Ti chiedo il riposo, né la tranquillità,

non Ti chiedo la ricchezza, né il successo, neanche la salute.

Tutto questo, Dio Mio, Te lo chiedono talmente
che non ne avrai probabilmente più.

Voglio servire la Madonna di Lourdes.
Voglio Servire gli ammalati e i pellegrini con pazienza, carità e il sorriso.

Dammi quello, Signore, definitivamente.
Ch’io sia sicuro di servire per lungo tempo

poiché non oserò chiedertelo forse sempre.

Dammi, Mio Dio, quello che Ti rimane;
dammi ciò che gli altri non ti chiedono.

Ma soprattutto dammi il coraggio e fortifica la mia fede.