All’inizio del 2023, su richiesta della Comunità Italiana – Settore Foulard Bianchi, il Comune di Genova ha finanziato l’acquisto di una joëlette, una carrozzina fuoristrada monoruota che permette a qualsiasi persona con disabilità di fare escursioni con l’aiuto di almeno due, o più, accompagnatori.

Il finanziamento è stato concesso all’Agesci Liguria che ha affidato la gestione della joëlette alla Comunità ligure – Settore Foulard Bianchi che, previa un’adeguata formazione e preparazione, la mette a disposizione dei gruppi che ne facciano richiesta per uscite di uno o più giorni, anche route.

Nei mesi scorsi abbiamo avuto modo di utilizzarla in due eventi importanti, il primo durante la terza edizione del Raduno nazionale di escursionismo adattato del Cai che si è tenuto a La Spezia e sul Colle del Telegrafo il 9 e 10 settembre.

L’evento, che il Cai organizza annualmente a livello nazionale, era rivolto a persone con mobilità ridotta che hanno partecipato con joëlette, handbike mtb e tandem mtb ed il percorso si è svolto sul Colle del Telegrafo.

Il secondo evento è stato un laboratorio organizzato durante l’Assemblea di Zona Tre Golfi sabato 13 ottobre al Forte di Santa Tecla; abbiamo fatto provare la joëlette ai capi della zona per imparare ad utilizzarla non solo come accompagnatori, ma anche come ospiti trasportati.

Questo aspetto è molto importante proprio perché una gita in joëlette non deve essere semplicemente il trasportare un ospite su un sentiero ma bensì il vivere, insieme, l’esperienza di una piccola comunità in cammino, dove tutti partecipano in prima persona.

L’esperienza è stata molto positiva per tutti, anche perché l’utilizzo della joëlette rientra nel più ampio argomento dell’accoglienza e della gestione della disabilità nei gruppi.

L’esistenza della joëlette genovese non era nota e quindi, anche con questo articolo, vogliamo segnalarne l’esistenza mettendola e mettendoci a disposizione di chi voglia utilizzarla.

Come accennato, prima del suo utilizzo in autonomia da parte di un’unità (meglio se un clan, per ragioni di responsabilità) è ovviamente necessario un incontro durante il quale viene insegnato l’utilizzo del mezzo in sicurezza e chiarita i termini della responsabilità nei confronti dell’ospite (che potrebbe anche essere un soggetto non censito in associazione).

Siamo quindi a vostra disposizione!!!
Buona strada!

Per info: Paola Magliano fbf@liguria.agesci.it