Il regolamento nazionale della Comunità scout italiana Foulard bianchi

regolamento nazionale della comunità scout italiana foulard bianchi

regolamento nazionale della comunità scout italiana foulard bianchi

Approvato nell’Assemblea Nazionale 4-5 Novembre 2023 – Sacrofano (RM)


PRINCIPI GENERALI

Art 1. 

La Comunità Scout Italiana Notre Dame de Lourdes Foulard Bianchi (di seguito Comunità Scout Italiana F.B.), promossa congiuntamente dall’AGESCI e dal MASCI, accoglie tutti coloro che si riconoscono nella fraternità internazionale delle guide e degli scout e scelgono di impegnare la loro vita secondo lo spirito della Carta degli F.B. nel servizio agli ammalati, assumendo le proprie responsabilità di adulti cristiani e cattolici, approfondendo la propria fede e la propria vita spirituale nella meditazione e nella realizzazione del messaggio di Lourdes e sviluppando la propria vocazione pedagogica, che è quella di educare i giovani a servire quanti vivono nel mondo della sofferenza, secondo lo spirito della Hospitalité Notre-Dame de Lourdes.

La Comunità Scout Italiana F.B. ha sede a Loreto.

Art 2. 

La Comunità Scout Italiana F.B. si collega istituzionalmente all’AGESCI (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani) ed al MASCI (Movimento Adulti Scouts Cattolici Italiani), associazioni riconosciute dai rispettivi organismi internazionali. Essa è aperta, nello spirito della Carta di Comunità, alle altre associazioni scout cristiane e cattoliche riconosciute dalla CEI o ai membri delle associazioni riconosciute dalla Organizzazione Mondiale dello scoutismo.

 


COMPONENTI E CERIMONIA

Art 3. 

Sono membri della Comunità Scout Italiana F.B. i Novizi ed i Titolari, purché siano regolarmente censiti nelle associazioni di appartenenza di cui all’articolo 2 e abbiano già pronunciato la Promessa Scout.

Gli iscritti alla Comunità devono essere in regola con il pagamento della quota annuale della stessa.

Art 4. – Postulanti

Sono Postulanti coloro che:

  1. iniziano a partecipare alle attività comunitarie e si trovano nella fase iniziale di conoscenza;
  2.  svolgono per la prima volta servizio a Lourdes con la Comunità F.B.

Art 5. – Novizi

Possono diventare Novizi i maggiorenni che hanno:

  1. svolto servizio a Lourdes e frequentato la propria Comunità Regionale per almeno un anno;
  2. ottenuto l’autorizzazione dei Responsabili Nazionali, su proposta dei Responsabili Regionali.

Ai Novizi vengono consegnati il foulard bianco senza trigramma e il distintivo della Comunità. Con l’ammissione al Noviziato diventano Foulard Bianchi e si impegnano a partecipare alle attività della Comunità Nazionale e della Comunità Regionale di appartenenza.

Art 6. – Titolari

Sono Titolari coloro che hanno:

  1. vissuto, svolgendo servizio a Lourdes, un periodo di Noviziato nella Comunità FB, di almeno 3 anni; possono quindi diventare Titolari nel 3° anno di servizio svolto a Lourdes a partire dalla data di inizio Noviziato;
  2. ottenuto l’autorizzazione dei Responsabili Nazionali su proposta dei Responsabili Regionali;
  3. frequentato un Momento Unitario di Formazione (M.U.F);
  4. pronunciato la promessa F.B. a Lourdes, alla presenza di un Titolare;
  5. firmato la Carta della Comunità Scout Italiana F.B. depositata a Lourdes. Il trigramma, in tela, viene consegnato al neo Titolare da un Titolare; esso va applicato sulla punta del Foulard Bianco e sulla tasca destra della camicia scout insieme agli altri distintivi previsti dalla associazione di appartenenza.

Art 7. – Cerimonie

Le cerimonie della consegna del Foulard Bianco e della pronuncia della Promessa F.B. si effettuano esclusivamente a Lourdes, alla presenza di almeno un Titolare che, controfirmata l’autorizzazione rilasciata dai Responsabili Nazionali, provvederà a restituirla ai Responsabili Regionali, i quali, dopo averla a loro volta controfirmata, la restituiranno ai Responsabili Nazionali nel più breve tempo possibile.

Al termine della cerimonia il Titolare, che ha accolto la Promessa del neo-Titolare, la registrerà nell’Albo della Comunità depositato presso il Forum.


SERVIZIO A LOURDES

Art 8.
Per servizio a Lourdes si intende il periodo di tempo necessario richiesto:

  • dall’Hospitalité Notre Dame de Lourdes o dal Servizio Giovani;
  • dalle Organizzazioni di Pellegrinaggio;
  • dalle Associazioni Scout di cui all’art. 2 del Regolamento Nazionale per la realizzazione di Cantieri, Laboratori o altre esperienze educative e/o di servizio.

Art 9.

Tutti i membri della Comunità, Novizi e Titolari, attestano la propria presenza a Lourdes firmando l’apposito registro della Comunità depositato presso il Forum.
Essi, inoltre, sono invitati a contattare gli altri Titolari presenti a Lourdes per realizzare delle attività comunitarie.

Per facilitare la realizzazione di questi incontri i Titolari e i Novizi devono comunicare preventivamente ai propri Responsabili Regionali il periodo di presenza a Lourdes.

Art 10.

Il Titolare che manca dal servizio a Lourdes per tre anni consecutivi, senza darne valida motivazione ai propri Responsabili Regionali, è considerato dimissionario dalla Comunità Scout Italiana F.B., pur rimanendo impegnato dalla promessa fatta a Lourdes.

È da considerarsi dimissionario anche il Titolare o Novizio che non rinnova il censimento nell’Associazione di appartenenza e non è in regola col pagamento della quota di iscrizione alla comunità per l’anno in corso o che si astenga dalle attività comunitarie senza darne valida motivazione ai propri Responsabili Regionali.


ORGANIZZAZIONE REGIONALE

Art 11.

La Comunità Scout Italiana F.B. si raggruppa in Comunità Regionali o Interregionali.

Le Comunità Regionali eleggono tra i Titolari della propria Regione una Responsabile e/o un Responsabile, ai quali spetterà, unitamente all’Assistente Ecclesiastico Regionale, il compito di costituire la Pattuglia Regionale (alla quale parteciperanno possibilmente anche gli Incaricati Regionali ai Settori delle associazioni), che è garante  dell’animazione della vita comunitaria della Regione.

L’Assemblea regionale è occasione di confronto e bilancio della vita comunitaria, così come strumento di crescita  spirituale dei singoli F.B. Il mandato dei Responsabili Regionali ha la durata di quattro anni.

Nell’Assemblea Regionale hanno diritto di voto i Novizi e i Titolari censiti e regolarmente iscritti nella Comunità Scout Italiana F.B. Ciascun Novizio o Titolare può essere latore di una sola delega.

Prima delle votazioni, l’Assemblea Regionale determina l’eventuale ricorso alla diarchia: in tal caso, le maggioranze sotto indicate si applicano disgiuntamente al Responsabile Regionale e alla Responsabile Regionale.

I Responsabili Regionali vengono eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea Regionale:

  1. in prima votazione: con i due terzi dei voti, comprese le schede bianche e nulle;
  2.  dalla seconda votazione: con la maggioranza relativa dei voti.

I Responsabili Regionali sono rieleggibili per un solo mandato consecutivo della durata di due anni.

L’Assistente Ecclesiastico Regionale è nominato dall’Autorità Ecclesiastica competente, per almeno un quadriennio, su proposta dei Responsabili Regionali F.B.

Il mandato all’A.E.R. è rinnovabile.

Art 12.

I Responsabili Regionali hanno il compito di stimolare la loro Comunità secondo l’indirizzo della Pattuglia Nazionale.

Partecipano alle attività nazionali previste per loro (Assemblea Responsabili).

Motivano le domande di ammissione dei Novizi e della Promessa dei Titolari della loro Regione seguendo personalmente la loro formazione o indicando i Capi F.B. addetti a tale compito.

Mantengono i rapporti con Associazioni di Pellegrinaggio ed altre Associazioni che operano nel mondo della sofferenza in ambito regionale.

Essi sono, inoltre, in diretto collegamento e collaborazione con i referenti delle associazioni di cui all’art. 2.

Tutte le domande per l’ammissione nella Comunità e per la Promessa di F.B. devono essere presentate per loro tramite.

È inoltre compito dei Responsabili Regionali compilare, all’inizio di ogni anno scout, un elenco nominativo di tutti gli iscritti alla propria Comunità Regionale e trasmetterlo direttamente alla Pattuglia Nazionale F.B.

Art 13.

La Comunità Regionale si riunisce in Assemblea almeno una volta all’anno e ogni qualvolta i Responsabili Regionali lo riterranno opportuno.

Le convocazioni per la stessa dovranno pervenire, a mezzo lettera o e-mail, a tutti i Novizi e Titolari della Regione regolarmente censiti ed iscritti in Comunità, almeno quindici giorni prima della data dell’Assemblea stessa.

Nell’Assemblea Regionale hanno diritto di voto i Novizi e i Titolari censiti e regolarmente iscritti nella Comunità F.B. per l’anno in corso.

L’Assemblea Regionale è validamente costituita in prima convocazione qualunque sia il numero dei Titolari e Novizi presenti o rappresentati per delega.

Ad eccezione dell’elezione del Responsabile Regionale e/o della Responsabile Regionale, le delibere dell’Assemblea Regionale sono assunte a scrutinio palese con la maggioranza relativa dei voti espressi.

Ciascun Socio può essere latore di una sola delega.

È cura della Pattuglia Regionale relazionare quanto discusso in sede assembleare a tutti i membri effettivi della Comunità Regionale.


ORGANIZZAZIONE NAZIONALE

Art 14.

La Comunità si riunisce in Assemblea Nazionale Ordinaria almeno ogni quattro anni.

L’Assemblea Nazionale è occasione di confronto e bilancio della vita comunitaria e strumento di crescita spirituale dei singoli F.B. Essa è, inoltre, l’organo legislativo della Comunità.

Nelle decisioni comunitarie, a livello nazionale, hanno diritto di voto i Titolari e i Novizi presenti o rappresentati per delega.

Ogni due anni la comunità si incontra in un pellegrinaggio di servizio e di verifica. In tale occasione, se necessario, si procede alla convocazione dell’Assemblea per l’elezione dei Responsabili Nazionali scaduti.

La convocazione dell’Assemblea Nazionale deve essere effettuata almeno sessanta giorni prima della data fissata mediante comunicazione cartacea e/o altra modalità di comunicazione a distanza e/o pubblicazione dell’avviso sulla home page del sito web della Comunità F.B.

L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora ed il luogo della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un’ora.

L’Assemblea Nazionale può avere natura Ordinaria o Straordinaria.

L’Assemblea Nazionale Ordinaria:

  1. è validamente costituita in prima convocazione con il quorum del 50% più uno degli aventi diritto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Titolari e Novizi presenti o rappresentati per delega e delibera validamente, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza relativa dei voti validi, su tutte le questioni poste all’ordine del giorno e non riservate all’Assemblea Straordinaria
  2. determina le linee generali programmatiche dell’attività della Comunità F.B.;
  3. elegge i Responsabili Nazionali;
  4. delibera sulle proposte di modifica del Regolamento con il voto favorevole del 50% dei Titolari e Novizi presenti o rappresentati per delega ed è validamente costituita con il quorum del 50% degli aventi diritto;
  5. è convocata dai Responsabili Nazionali;
  6. è presieduta da un Presidente e/o una Presidente nominati dall’Assemblea stessa fra i Titolari e Novizi presenti, i quali nominano a loro volta un Segretario verbalizzante fra i Titolari e Novizi presenti;
  7. ciascun Titolare e Novizio esprime un voto e può essere latore di un massimo di tre deleghe.

L’Assemblea Nazionale Straordinaria:

  1. delibera con il voto favorevole del 50% dei Titolari e Novizi presenti o rappresentati per delega ed è validamente costituita con il quorum del 50% degli aventi diritto;
  2. delibera sulla trasformazione, fusione e scioglimento della Comunità F.B. con il voto favorevole del 75% dei Titolari e Novizi presenti o rappresentati per delega ed è validamente costituita con il quorum del 75% degli aventi diritto;
  3. è convocata dai Responsabili Nazionali o dalla maggioranza dei 2/3 dei Responsabili Regionali;
  4. è presieduta da un Presidente e/o una Presidente nominati dall’Assemblea stessa fra i Titolari e Novizi presenti, i quali nominano a loro volta un Segretario verbalizzante fra i Titolari e Novizi presenti;
  5. ciascun Titolare e Novizio esprime un voto e può essere latore di un massimo di tre deleghe.

Art 15.

Prima delle votazioni, l’Assemblea Nazionale determina l’eventuale ricorso alla diarchia: in tal caso, le maggioranze sotto indicate si applicano disgiuntamente al Responsabile Nazionale e alla Responsabile Nazionale.

I Responsabili Nazionali sono eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea Nazionale tra i Titolari:

  1. in prima e seconda votazione: con i due terzi dei voti, comprese le schede bianche e nulle;
  2. in terza votazione e successive: con la maggioranza relativa dei voti.Art. 16.

L’animazione della Comunità Nazionale è affidata ai Responsabili Nazionali ed alla Pattuglia nazionale.

La candidatura a Responsabile Nazionale deve pervenire almeno 15 giorni prima ai Responsabili Nazionali in carica o alla Pattuglia.

I Responsabili nazionali così eletti scelgono i membri componenti la Pattuglia nazionale, con almeno un Segretario e, possibilmente, anche gli Incaricati Nazionali ai Settori delle associazioni ed eventuali altri Incaricati.

I Responsabili Nazionali restano in carica quattro anni e sono rieleggibili per un solo mandato consecutivo della durata di due anni; contestualmente all’incarico di Responsabili Nazionali, non possono ricoprire quello di Responsabili Regionali.

L’Assistente Ecclesiastico Nazionale, è nominato per un quadriennio su proposta dei Responsabili Nazionali F.B. e con il consenso del suo Ordinario competente. Il mandato all’A.E. Nazionale è rinnovabile.

All’Assistente Ecclesiastico Nazionale è affidata la cura spirituale della Comunità.

Art 16.

I Responsabili Nazionali e l’A.E. Nazionale:

  1. rappresentano la Comunità Scout Italiana F.B. presso l’Hospitalité Notre Dame de Lourdes, le organizzazioni
    di Pellegrinaggio, il Santuario di Loreto, presso le associazioni scout e nei confronti di terzi;
  2. provvedono all’animazione della Comunità Nazionale;
  3. garantiscono la corretta applicazione del Regolamento della Comunità;
  4. mantengono i rapporti con i Responsabili regionali;
  5. mantengono i rapporti con le Comunità F.B. estere;
  6. concedono le autorizzazioni all’ammissione al Noviziato ed alla Titolarità F.B.;
  7. provvedono a dare informazione della vita della Comunità a tutti i membri attraverso gli organi di stampa
    delle Associazioni di appartenenza o in altra forma ritenuta opportuna;
  8. dirimono in ultima istanza le controversie non risolte in altri livelli comunitari.

Art 17.
La Pattuglia Nazionale si incontra almeno una volta l’anno con tutti i Responsabili Regionali per la verifica degli orientamenti e delle attività della Comunità.

Art 18.

Le modifiche alla Carta e/o al Regolamento della Comunità, proposte dalla Pattuglia nazionale, dalle Pattuglie regionali e/o dalle Assemblee Regionali, devono essere presentate ai Responsabili Nazionali.

Questi ultimi le porteranno a conoscenza di tutti i Titolari e Novizi almeno due mesi prima della data stabilita per l’Assemblea Nazionale, stimolandone la riflessione a livello nazionale.

Art 19.< La Pattuglia Nazionale redige le scritture contabili per i movimenti di denaro, stabilisce la quota annuale di censimento e presenta ai Responsabili Regionali, entro il mese di aprile di ogni anno, il bilancio consuntivo dell'anno precedente. Art 20.

In caso di dimissioni irrevocabili dei Responsabili Nazionali, queste vanno comunicate per iscritto a tutti i Responsabili Regionali.

I Responsabili Nazionali dimissionari sono tenuti, entro sessanta giorni, a convocare l’Assemblea Nazionale per l’elezione dei nuovi Responsabili Nazionali.

Art 21.
La stesura e la modifica degli allegati è compito della Pattuglia nazionale e dei Responsabili Regionali.


ALLEGATI

Allegato 1: Percorso del Foulard Bianco
Allegato 2: Momento Unitario di Formazione
Allegato 3: Distintivi della Comunità Foulard Bianchi

 


Scarica il regolamento completo

Regolamento FB 2023.pdf

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