Pisa 4 agosto 2021

Causa di canonizzazioni di don Giuseppe Diana.

Cari fratelli Foulard Bianchi,

sono Padre Luciano Sacchi un frate Carmelitano ed  ho iniziato il mio servizio scout nel 1973 nell’ASCI e poi AGESCI ed attualmente sono Assistente Ecclesiastico nel gruppo FSE di San Casciano 1 °.

Sono stato Assistente Nazionale della comunità Foulards Bianchi e durante il mio servizio ho conosciuto don Giuseppe (don Peppe Diana) ed ho condiviso con lui l’esperienza di  Lourdes e Loreto.

Mi rivolgo a voi  che siete fratelli scout, ma soprattutto vorrei raggiungere coloro che hanno conosciuto don Peppe e hanno camminato con lui per avanzare la proposta di farsi promotori, tramite una richiesta scritta a S.E. Mons. ANGELO SPINILLO, vescovo di Aversa, per l’apertura della causa di canonizzazione di don Peppe.

Purtroppo al momento mi consta che, a distanza di 27 anni dal suo martirio, non è stato ancora nominato un postulatore con l’incarico di raccogliere testi-monianze sulla vita e sull’opera di don Diana.

Personalmente ho già a suo tempo inoltrato una lettera a S.E. Mons. Angelo  Spinillo ed al nuovo vescovo Mons. Carlo Villano scout e  Assistente Nazionale della Branca Rover/Scolte dell’AGESCI, e con lui ho già avuto un colloquio telefonico, riscontrando la sua disponibilità ad accogliere la richiesta per l’apertura della causa di canonizzazione sopra citata.

Don Peppe ha dato la propria vita per testimoniare fino in fondo i valori evangelici, per il suo popolo, per gli scout, lasciando in ciascuno di noi una profonda traccia.

Sono convinto che don Diana ha dato la vita per il Signore Gesù e ne è testi-mone il suo martirio.

Della sua vita e della sua esperienza non ce ne possiamo ricordare una volta l’anno, il 19 marzo, giorno della sua morte.

Un fraterno e caro saluto per a tutti voi per una sempre Buona Strada illuminata da Nostra Signora

Luciano Sacchi o.c.d.
AE FB