FORUM INTERNAZIONALE DEI FOULARDS BLANCS – Roma 28 dicembre 1996
LA COMUNITÀ INTERNAZIONALE F.B. OGGI

La Comunità Internazionale F.B. è, oggi, purtroppo, solo un sogno e non ha vita attiva, se non nell’ideale che legherà sempre coloro che hanno rinnovato la loro Promessa Scout a Lourdes, aggiungendovi l’impegno a servire i malati e i giovani secondo lo spirito dell’Hospitalité.

Esistono delle Comunità Nazionali, più o meno forti, che hanno mantenuto vivo questo impegno, ma sempre più raramente a Lourdes si ha l’occasione di partecipare a una cerimonia o a un incontro o a qualche celebrazione “internazionale” dei F.B.

Nel ricordare i 70 anni di fondazione dei F.B. io credo che valga la pena di pensare seriamente alla ricostruzione della Comunità Internazionale, con una serie di iniziative che prendano l’avvio da questo incontro.
E’ l’unica Comunità sovra-associativa i cui membri sono uniti da:

  • l’impegno di servire i malati nello stile scout che è nostro,
  • l’impegno a servire i giovani di qualunque paese o fede,
  • l’impegno a servire lo Scoutismo offrendo questa opportunità di servizio ai giovani, l’impegno a servire la Chiesa.

Se noi, qui, di 5 o 6 nazionalità diverse, ci impegneremo, qualcosa, certamente, riusciremo a fare. Io ci credo.
Come possiamo incominciare?

  • assicurare maggior continuità e contenuti al Centro di accoglienza Scout a Lourdes;
  • favorire e organizzare dei momenti di incontro internazionale ( es. Giornata della Gioventù del 24-26 agosto 1997 a Parigi);
  • offrire il proprio impegno nell’Ecole de Stage a Lourdes, favorendo l’inserimento degli scouts nell’organizzazione dell’Hospitalité N.D.L. e qualificando il loro servizio;
  • dare vita ad un “foglio” internazionale di notizie con scambio di esperienze ( es. workshop per giovani R/S, occasioni di servizio ai malati, incontri di formazione, ecc.);
  • organizzare un grande incontro internazionale a Lourdes l’ 11 febbraio 2000, come senso di appartenenza alla Chiesa in occasione del Giubileo;
  • elaborare dei progetti comuni di solidarietà e cooperazione internazionale (verso i malati e i poveri del Terzo Mondo);
  • organizzare e gestire degli stages di formazione a Lourdes e/o delle routes sui Pirenei di Clans gemellati tra di loro;
  • creare dei legami tra i santuari mariani internazionali e i luoghi di pellegrinaggio (Fatima, Santiago de Compostela, Nevers, Banneux, Oropa, Loreto, Czestochowa, ecc.) e con le loro organizzazioni locali; promuovere la creazione di un settore della Comunità F.B. che unisca i Foulards Blancs Medici (F.B. Medecins) per favorire una testimonianza scout tra i medici impegnati nel mondo dei giovani.

Sono solo alcune idee…

Mi auguro che alcune di esse possano non solo passare agli atti di questo bellissimo incontro, ma diventare stimolo i iniziative specifiche in cui lanciarci. È  il nostro stile scout.

Care sorelle e cari fratelli F.B., sono certo che la nostra Mamma del Cielo ci aiuterà a costruire un nuovo legame, una nuova Comunità per servire meglio gli ultimi, i dimenticati, i sofferenti, i giovani, i bambini. E, dunque, come ci ha insegnato B.P., al lavoro, insieme.

Franco Sibille
Responsabile Rapporti Internazionali – Comunità F.B. Italiana

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