CARTA COMUNITA ITALIANA NDL

1° MODICA E APPROVAZIONE ALLA 6° ASSEMBLEA NAZIONALE FB LORETO 2 GIUGNO 1975

CARTA DELLA COMUNITÀ ITALIANA
Notre Dame de Lourdes
(n el testo modificato durante l’Assemblea Nazionale 1975)


1) NOI, ROVER-SCAUTS, SCOLTE, SCAUTS AD ULTI D’ITALIA
ci riuniamo nella Comunità Italiana N.D.L. e, per essa, nella Com­munauté Notre Dame, per aiutare a meglio ascoltare e rispondere alla vocazione con cui il Signore, nel messaggio della Vergine, ci chiama a fondere con le realtà di Lourdes il servizio e l’autoeduca­zione permanente secondo il metodo scaut.

2) CON VINTI
che lo Scautismo postuli un umanesimo caratterizzato da valori as­soluti, tra i quali il rapporto religioso trascendente radicato in op­zioni concrete, riteniamo fondamentale per noi la certezza dell’opzio­ne cristiana e cattolica.
Viviamo questa opzione nella Chiesa, di cui ci sentiamo mem­bra vive ed attive.
Ci è garanzia insostituibile di vera Comunione ecclesiale la fi­liale comunione gerarchica.
Pensiamo che il nostro cattolicesimo possa caratterizzarsi in ma­niera significativa con le tre note che Lourdes ci richiama: Eucare­stia, Maria, Devozione a Pietro.

3) Ci sentiremmo colpevoli del peccato di ricchezza se considerassimo cosa da godere e consumare privatamente i doni di natura e di gra­zia, segnatamente la salute, le conquiste religiose e morali, le capa­cità e possibilità di incontro umano, soprattutto nel mondo giovanile.

4) RICONOSCIAMO
nella Realtà di Lourdes un’occasione privilegiata per vivere e sopran­naturalizzare la Realtà Scaut.
È realtà tipicamente scaut, perché attiva, proposta ed indotta attraverso momenti autenticamente vissuti.
E’ invito a scavare l’essenziale ed il semplice, a realizzare l’impegno e la disponibilità totale, la povertà di vita e di esigenze, la prontezza nel sapersela cavare, la linearità e l’ordine, senza ricerca di futilità ed evasioni – in una parola: il nostro stile scaut – per metterlo a frutto e, al contempo, affinarlo.
5) È occasione frequente per rinunciare alla scelta pratica personale, nella scoperta del valore dell’obbedienza, con la disciplina liberamente
accettata e costantemente ragionata.

6) È incontro con chi cerca e con chi vuole approfondire la scoperta e chiede al prossimo che incontra « sulla via di Gerico» talora rispetto, talaltra discrezione, spesso scambio profondo, sempre disponibilità.
È scuola di vera apertura a dare il poco che abbiamo per ricevere il molto che ci manca, in spirito di umile povertà, in rapporto ad ogni fratello, segnatamente ai Malati ed ai Giovani. Così abbiamo scoperto nella Sofferenza la sconvolgente realtà pasquale della Croce.

8) È realtà che scoperta a Lourdes, la Grazia ci spinge a trasferire nella vita e nei luoghi quotidiani.

9) VOGLIAMO
pertanto, con il nostro Scautismo di Lourdes, avviarci a vivere sempre più in unica prospettiva Lourdes-Scautismo-Rapporti umani e cristiani-Malati-Giovani.

10) Vogliamo inserire lo slancio dello Scautismo nella Realtà di Lourdes e in tutto ciò che ad essa si ispira nelle forme più libere ma anche inequivocabili, con riguardo primario alle concrete esigenze di Lourdes.

11) INTENDIAMO
la nostra Comunità come una proposta concreta per Scauts Adulti uniti per aiutarsi a vivere meglio tutto ciò.

12) È Scaut Adulto chi ha fatto dell’educazione permanente secondo i quattro punti di B.P. la formula della propria STRADA.
I Sacerdoti che abbracciano l’ideale Scaut e si impegnano a vivere anche il loro sacerdozio nell’Ideale di Lourdes diventano Titolari della Comunità, quando chiedono di esservi ammessi.

13) Sono pertanto membri della nostra Comunità:

  • gli scauts adulti
  • che ne hanno fatto domanda all equipe di animazione nazio­nale e
  • dopo aver compiuto un periodo di noviziato della durata norma­le di tre anni con servizio annuale a Lourdes
  • durante il periodo di servizio del terzo anno dall’ingresso del No­viziato, si sono impegnati a far parte della Comunità, pronun­ciando la loro promessa F.B. e sottoscrivendo questa nostra Car­ta di Comunità.

14) Sono ammessi al noviziato della Comunità:

  • gli scauts che hanno compiuto almeno i 17 anni, che apparten­gono ad una qualsiasi associazione scaut riconosciuta e che ab­biano fatto la scelta cristiana e cattolica
  • che hanno svolto già un servizio a Lourdes negli anni precedenti alla domanda
  • presentino domanda all’equipe di animazione nazionale tramite il responsabile regionale della Comunità Italiana NDL
  • e ne ricevano dal Responsabile Nazionale, un riscontro di accet­tazione, che è valido per ricevere il foulard bianco.

Sono ammessi inoltre

  • coloro che non provenendo da una associazione scaut avendo raggiunto almeno i 21 anni di età, si impegnano a vivere l’ideale scaut.

15) La vita e lo spirito della Comunità sono affidate ai membri ef­fettivi o TITOLARI, che sentono la responsabilità di arricchirla e ravvivarla dopo averla colta e già parzialmente assimilata nella pre­parazione del Noviziato. È per questo che i soìi Titolari hanno voto deliberativo nelle decisioni comunitarie.
Pur senza tale voto i Novizi partecipano attivamente a tutta la vita Comunitaria.

16) Il F.B., recandosi a Lourdes per servizio, come scaut fa Capo dAccueil des Jeunes, cui si presenta al suo arrivo e appone la firma sull’apposito registro (o documenta in altro modo il servizio effettuato, secondo le disposizioni dell’equipe nazionale).
Il Titolare che manca al servizio di Lourdes per tre anni conse­cutivi, senza darne valida giustificazione, è considerato dimissionario.
Per servizio a Lourdes intendiamo un periodo di almeno quattro giorni, alle dipendenze dirette dell’Hospitalité o di altre organizza­zioni di pellegrinaggi, svolto in uniforme scaut.

17) Quali Scaut Adulti non siamo più obbligati ad appartenere alle rispettive associazioni di provenienza anche se – per altro titolo – ne facciamo parte tuttora. Durante l’attività Comunitaria e il ser­vizio 2.1111malati ne portiamo quali scauts la divisa con i distinti.vi della nostra Comunità e quello della Promessa Scaut.

18) La Comunità Italiana Notre Dame de Lourdes è una équipe distinta ed autonoma nell’ambito della Comunità Internazionale.

19) La Comunità ed i suoi Membri si nongono al servizio dello Hospitalité N.D.L. da cui hanno ottenuto riconoscimento e ne os­servano convinti il regolamento. La Comunità è lieta quando qual­cuno dei suoi membri diventa personalmente e direttamente Con­fratello dell’Hospitalité.

20) I Membri Titolari portano il distintivo della Comunità e il trigramma N.D.L. anche fuori del servizio della attività comuni­taria. All’atto dell’Impegno ci è stato imposto il foulard bianco con il trigramma ricamato in azzurro. Lo portiamo soltanto durante il servizio agli ammalati, ovunque svolto, e nelle attività comuni­tarie quale richiamo alla vocazione scaut di Lourdes. Esso ha dato alla Comunità Internazionale ed ai suoi membri l’appellativo di Foulards Bianchi.

21) Ai Novizi il Foulard Bianco, senza trigramma viene consegnato durante il primo periodo di servizio svolto dopo l’ammissione. Da allora il novizio porta anche il distintivo della Comunità.

22) Il Responsabile Nazionale, su proposta motivata, riduce o sop­prime in singoli casi e tenuto conto della proposta del responsabile regionale, il periodo di noviziato. Ha somma cura di appurare – in ogni caso – il grado sufficiente di preparazione e l’esistenza dei requisiti necessari per l’ammissione al noviziato o all’Impegno, le quali pertanto NON SONO MAI AUTOMATICHE.

23) Un Titolare, riceve la Promessa o consegna il Foulard al Novizio a ciò ammesso ed autorizzato per iscritto dal responsabile na­zionale, controfirmandone l’autorizzazione.

24) La nostra Comunità si riunisce in Assemblea ordinaria bien­nale e per i bilanci della vita comunitaria.

25) L’equipe nazionale resta in carica due anni ed è rieleggibile.

26) Il Responsabile Nazionale può delegare un Titolare per l’ani­mazione del servizio dei F.B. nei Santuari Mariani dove è partico­mente notevole l’afflusso di ammalati.

27) L’animazione della nostra Comunità è affidata all’equipe na­zionale, eletta con i due terzi dei voti dell’Assemblea Biennale or­dinaria ( ed in caso di seconda votazione con la maggioranza rela­tiva), ed è prescelta tra le equipes regionali.

28) Le equipes regionali sono elette in maniera analoga a quella disposta da questa carta per la equipe nazionale ed hanno la stessa durata e rieleggibilità. Possono essere elette in tempi diversi da quello in cui è eletta l’equipe nazionale non essendovi scadenza del mandato nelle regioni allorché scade il mandato dell’equipe na­zionale.

29) La regione prescelta all’atto delle elezioni elegge al suo interno l’equipe nazionale che prevede normal!mente un Segretario oltre naturalmente un Assistente Ecclesiastico Nazionale che sia un Ti­tolare FB.

30) L’equipe di animazione nazionale fa parte di diritto dell’Equipe Internazionale della Communauté Notre Dame.

31) Sparsi nelle Regioni d’Italia, ci riuniamo in più piccole Comu­nità, regionali od interregionali, nelle quali meglio concretizzare la nostra vita comunitaria. Il Titolare che non partecipa alla Vita Comunitaria, senza darne valida giustificazione, può essere consi­derato dimissionario.

32) Il Responsabile regionale od interregionale eletto a norma del precedente articolo 28 ha il compito di mantenere i contatti più stretti con l’equipe nazionale e di dare parere motivato alle richie­ste di ammissione al noviziato o all’impegno. Tutte le richieste deb­bono essere presentate per suo tramite.

33) CI IMPEGNIAMO
in virtù della nostra PROMESSA, con la quale consacriamo quella scaut, in coscienza e nei limiti delle nostre possibilità:

  • ad approfondire il Messaggio della Vergine di Lourdes e viverne la spiritualità, correlando ad essa il nostro scautismo e il nostro servizio;a vivere la vita della Comunità;
  • a compiere almeno un servizio annuale a Lourdes;
  • a recarvisi in Stage alle dirette dipendenze della Hospitalité NDL ogni quar volta ci sarà possibile;
  • a servire a Lourdes e nella vita quotidiana tutti, ma specialmente i Malati ed i Giovani, nello spirito di Lourdes con la maggiore serietà e preparazione possibili;
  • ad animare, particolarmente, una più vasta Comunità di tutti i giovani presenti a Lourdes, sopratutto nelle iniziative promosse dal Santuario;
    a diffondere nelle associazioni scauts la Realtà di Lourdes.

34) QUESTA CARTA
della nostra Comunità, approvata il 4 Giugno 1972 è stata rev1s10-nata nella Assemblea Nazionale del 1975, da quanti si riconoscono in essa e appartengono alla nostra Comunità.
Depositata a Lourdes, accoglie i nomi di quanti vorranno con­fermare o inizieranno come Titolari la loro Strada con noi.

35) Ed è sottoscrivendola che ognuno di noi ripete:
Con l’aiuto di Dio e di Nostra Signora di Lourdes
prometto sul mìo onore
di fare del mio meglio
per compiere il mio dovere verso Dio e il mio Paese
per aiutare il prossimo in ogni circostanza
e per osservare la legge Scaut
mi impegno inoltre a servire gli ammalati ed i giovani
ovunque e particolarmente a Lourdes
nello spirito dell’Hospitalité Notre Dame de Lourdes.

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