Napoli – Novembre 1975

A tutti i Foulards Bianchi d’Italia

Carissimi,

questo Bollettino vede la luce dopo una lunga assenza e dopo l’As­semblea Nazionale, tenutasi a LORETO il 1 e 2 Giugno, nel corso della quale la regione Campania si è assunto l’incarico dell’animazione della Comunità Italiana N.D.L.

Dell’Assemblea di Loreto, caratterizzata da un modesto numero di partecipanti, riportiamo a parte il testo integrale della mozione stesa in chiusura e firmata da tutti i presenti.

L’accettazione dell’incarico da parte della Regione Campania è stata motivata dalla impossibilità, per l’equipe Ligure, di continuare ad occuparsi della animazione della Comunità, già manifestatasi da ol­tre un anno per seri ,nativi personali, familiari e per impegni di lavoro e di ministero dei suoi componenti. La Campania, dopo aver ri­flettuto in seduta notturna, ha accettato al solo scopo di non lasciare scoperta la guida della Comunità e in considerazione del fatto che altre regioni non si erano rese disponibili.

L’impegno è veramente notevole perché viviamo giorni difficili sia in campo associativo che per i problemi familiari, di lavoro, eco­nomici, che assillano tutti i F.B. italiani. Ma la nuova équipe nazionale conta su un estremo sforzo di buona volontà da parte di tutti e specialmente da parte dei responsabili regionali.

1) REGIONI F.B.
Esistono Comunità di F.B. in Piemonte, Liguria, Lombardia, Ve­nezia Giulia, Trentino, Veneto, Marche, Abruzzi Emilia Romagna Lazio, Toscana, Campania, Puglia e Calabria. Sono in costituzione Comunità in Lucania ed in Sicilia. Si ha qualche notizia di F.B isolati in Umbria e Sardegna. In realtà, in tutte le regioni esistono F.B. ma le Comunità più attive ed in fase di sviluppo sono attual­mente 4 o 5. Non tutte le Comunità marciano a pieno ritmo ed al­cune sono costituite da gruppi molto ridotti di F.B. La Campania, dalla fine del 1974 ha dato vita ad una Comunità Interregionale che riunisce tutte le Regioni del Sud. Lo stesso si dovrebbe fare per le Tre Venezie, le regioni del cosiddetto triangolo industriale (Piemonte, Liguria, Lombardia) e quelle del Centro Nord (Lazio, Marche, To­scana, Umbria Emilia etc.)

Dall’esame del registro di Lourdes per gli anni 1974 e 1975 risul­tano pochissime firme di F.B. (non più di 5!) E’ mai possibile? Pro­babilmente pochi si ricordano di firmare e quindi lo schedario nazio­nale non può essere convenientemente aggiornato. Con la prima circolare spedita in Giugno a tutti i FB furono inviati dei questio­nari che sono ritornati solo in parte ( circa 80 su 200 inviati). Vor­remmo che i ritardatari non mancassero di farcelo avere o ci spedis­sero una relazione dettagliata.

È indispensabile contarci e stabilire una volta per sempre quali sono i FB realmente aderenti all’impegno della Comunità. L’Annua­rio che pubblichiamo su questo bollettino è certamente inesatto. Molti figurano presenti sin dal 1958-60 ma non sono annotati i servizi. Li h:mno prestati? Non lo sappiamo.

2) CARTA DI COMUNITÀ – REGOLAMENTO
A Loreto è stata revisionata la Carta di Comunità. La pubbli­chiamo in questo numero e pubblichiamo anche il nuovo regolamento che ne è scaturito. Sostanzialmente la novità più interessante è quella che riguarda l’ingresso nella Comunità di coloro che non provengono dallo Scautismo. Per essi l’equipe nazionale, quale regolamento prov­visorio, prevede un noviziato di tre anni, non prevede la consegna del foulard bianco (in quanto non indossano la divisa scaut) ma solo del distintivo. Ci auguriamo che la prossima Assemblea, con più larga partecipazione possibile, possa farci realizzare una Carta definitiva.

3) RESPONSABILI REGIONALI

È ormai convinzione generale che il lavoro sostanziale dei F.B. sia realizzato su piano regionale. Ove esistono i responsabili è op­portuno costituire delle equipes di animazione. D’altronde, per l’equi­pe nazionale, tutto deve passare tramite i regionali e pensiamo che essi, da soli, non possano arrivare a conoscere bene tutti i F.B. della propria Regione, specialmente dove sono numerosi (Piemonte, Ligu­ria, Emilia, Campania). Con i responsabili regionali c’è stato un nu­trito scambio di corrispondenza (solo il Lazio non si fa vivo) e la équipe nazionale ha spedito una ventina di circolari in soli 4 mesi, per tenere aggiornati i Responsabili Regionali di tutto quanto si andava facendo.

La Segreteria ha lavorato ad un ritmo massacrante anche nei mesi di Luglio ed Agosto, e circa 200 lettere personali sono state scritte anche ai singoli F.B. In Toscana abbiamo chiesto al Titolare Romano Mendola di sostituire, fino alla elezione di una equipe, Mario Razzanelli fortemente impegnato, e Romano ci sta dando un valido aiuto. Per il Lazio, almeno per la città di Roma dalla quale ci per­vengono numerose richieste, abbiamo pregato il F.B. Don Tarcisio Beltrame di tenere i contatti tra i FB esistenti e quelli che entrano adesso nella Comunità.

Ribadiamo qui il concetto che i F.B. debbono tenere stretti con­tatti con i responsabili regionali. Questo bollettino ne pubblica lo elenco perché possano essere rintracciati facilmente in ogni Regio­ne d’Italia.

4) SERVIZIO A LOURDES

Come già detto, dal registro di Lourdes si rileva molto poco. Se i regionali ci inviano gli specchietti riassuntivi da noi predisposti ed inviati agli stessi in Luglio, potremo realizzare un quadro del servìzio in generale, nel 1975 e lo pubblicheremo sul prossimo bol­lettino.

5) PROGRESSO NELLA COMUNITÀ

Hanno presentato domanda di ammissione alla Comunità, e la stessa è stata accettata dall’equipe nazionale, i seguenti:
1) Don Paolo Andreini di Firenze; 2) Sergio Areta di Carpi; ·3) Daniela Baivé di Carpi; 4) Berardo Bandini di Forlì; 5) Maria Car­mela Barbato di Bologna; 6) Gaetano Barbato di Bologna; 7) Maria Nazzarena Bartoletti di Forlì; 8) Ruggiero Bassanese di Valdagno; 9) Valerio Berti di Reggio Calabria; 10) Emanuele Bonato di Carpi; 11) Carlo Bertondini di Ravenna; 12) Don Giuseppe Cagni di Fi­renze; 13) Vyvette Mouiss Cagnoni di Milano; 14) Massimo Carboni di Forlì; 15) Franco Ciampolini di Bologna; 16) Bruno Cimino di Eboli; 17) Francesca Ciucciomini di Forlì; 18) Aniello Colasanti di Nocera Inferiore; 19) Alberto Contini di Genova; 20) Giorgio Cocca­pani di Carpi; 21) Enrico Dalmastri di Bologna; 22) Stefano Disco­sti di Carpi; 23) Susanna Discosti di Carpi; 24) Daniele Forti di Carpi; 25) Paolo Ghini di Forlì; 26) Carla Grazia di Bologna; 27) Michele Grossi di Bologna; 28) Mario Laganà di Reggio Calabria; 29) Rosa Maria Laganà di Reggio Calabria; 30) Cristina Lago di Bas­sano del Grappa; 31) Natale Lanza di Bologna; 32) Ciro Lentano di Napoli; 33) Lamberto Lugli di Carpi; 34) Mario Lugli di Carpi; 35) Sebastiano Mangiameli di Reggio Calabria; 36) Anna Mattarelli di Forlì; 37) Luca Melegari di Carpi; 38) Gabriella Messina di Forlì; 39) Laura Minguzzi di Casalecchio di Reno; 40) Francesco Vito Mo­desto di Bitonto; 41) Carlo Montanari di Ravenna; 42) Mario Mon­teleone di Reggio Calabria; 43) Alessandro Natali di Firenze; 44) Giulia Palazzo di Napoli; 45) Franco Pantaleoni di Carpi; 46) Fran­cesco Ponzio di Reggio Calabria; 47) Chiara Pavesi di Carpi; 48) Stefania Paltrinieri di Carpi; 49) Mons. Luigi Paoletti di Roma; 50) Andrea Pratesi di Firenze; 51) Gabriella Santoro di Bologna; 52) Don Paolo Sangirardi di Bari; 53) Teresa Paolella Sarno di Napoli; 54) Ughetta Sarti di Bologna; 55) Marita Sasso di Bassano del Grappa; 56) Vincenzo Scognamiglio di Salerno; 57) Dario Seghi di Mesola; 58) Antonia Suprani di Ravenna; 59) Roberto Soragna di Carpi; 60) Giuseppe Sueri di Carpi; 61) Michele Arcangelo Tota di Bitonto; 62) Don Orazio Triolo di Acireale; 63) Daniela Valpiani di Forlì; 64) Gabriele Verrini di Carpi; 65) Vittorio Zaccardini di Roma; 66) Susanna Zoli di Forlì.

Hanno richiesto ed ottenuto il FOULARD BIANCO DI NOVIZIO i seguenti:
1)BAIVE’ Daniela; 2) BARBATO Maria Carmela; 3) BARTO­LETTI Maria Nazzarena; 4) BASSANESE Ruggiero; 5) CIAMPOLINI Franco; 6) CIMINO Bruno; 7) COLASANTE Aniello; 8) CONTINI Alberto; 9) DISCOSTI Stefano; 10) GRAZIA Carlo; 11) GROSSI Mi­chele; 12) LAGO Cristina; 13) LANZA Natale; 14) LENTANO Ciro; 15)LUGLI Lamberto; 16) LUGLI Mario; 17) MELEGARI Luca; 18) MODESTO Vito Francesco; 19) MONTELEONE Mario; 20) NATALI Alessandro; 21) PADULA Paolo; 22) PALAZZO Giulia; 23) PICCI­NINI Silvana; 24) PRATESI Andrea; 25) SARNO Teresa; 26) SASSO Marita; 27) SCOGNAMIGLIO Vincenzo; 28) SUERI Giuseppe; 29) ZACCARDINI Vittorio.
SONO STATI AMMESSI ALLA PROMESSA e sono diventati TI­TOLARI della Comunità Italiana Notre Dame de Lourdes::
1) Padre Paolo Andreini; 2) Berardo Bandini; 3) Bruno Baron­celli; 4) Ruggiero Bassanese; 5) Francesco Bedini; 6) Emanuele Ba­nato; 7) Francesco Bosa; 8) Francesco Busnardo; 9) Ruggiero Cannulli; 10) Francesca Ciucciomini; 11) Francesco Colafrancesco; 12) Enrico Dalmastri; 13) Giovanni Dama; 14) Vincenzo d’Ambro­sio; 15) Raffaele D’Avino; 16) Antonio Del Vaglio; 17) Pietro De Maio; 18) Maria Luigia Fontana; 19) Daniele Forti; 20) Natale Ga­briele; 21) Michele Giaculli; 22) Don Guglielmo Giorgioni; 23 Maria Vittoria Guiglia; 24) Benedetto La Padula; 25) Anna Mattarelli; 26) Gabriella Messina; 27) Laura Minguzzi; 28) Franco Pantaleoni; 29) Andrea Pagano; 30) Mons. Luigi Paoletti; 31) Gian Carlo Picco; 32) Sandro Repetto; 33) Don Paolo Sangirardi; 34) Ughetta Sarti; 35)Dario Seghi; 36) Maria Luisa Selvaggi; 37 Padre Orazio Triolo O.P.; 38) Daniela Valpiani.

Da quanto sopra si rileva un buon incremento, specialmente in Emilia Romagna e una qualificazione della Comunità. Infatti il nu­mero dei titolari è ormai notevole e questo significa che un sempre maggior numero di Novizi chiedono di formulare l’Impegno.

La nota più significativa e che ci da maggiore conforto è quella che riflette l’età dei nuovi F.B. Infatti sono numerosi i rovers e le Scolte Italiani che entrano nella Comunità, riprendendosi cosi un ringiovanimento della Comunità che si stava dimostrando quanto mai urgente e necessario.

A proposito di Promesse e di Foulards, ricordiamo a tutti che è indispensabile inviare alla equipe nazionale la conferma della data in cui la cerimonia è avvenuta a Lourdes poiché i dati sulle schede non possono rimanere vaghi. D’altronde, quando il responsabile na­zionale invia una autorizzazione non sa mai, se non con l’invio della conferma, quando e se questa ha sfociato nella consegna del foulard o nella Promessa.

6) RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI SCAUTS ED ALL’ESTERNO DELLA COMUNITÀ

L’Equipe Nazionale, si è posto immediatamente il problema di come divulgare notizie della Comunità e di come farla conoscere. In tal senso sono stati presi contatti, sia pure inizialmente solo a li­vello epistolare, con le Associazioni scauts italiane e con le organiz­zazioni di pellegrinaggi.

Da questo tipo di “azione promozionale”, sono scaturite delle interessanti risposte e citiamo le più importanti:

a) l’A.G.E.S.C.I. ha dato ufficialmente mandato alla Branca Ro­ver Scolte di entrare in contatto con la Comunità.
La interessante lettera di fra Giacomo Grasso O.P., Assistente Centrale alle due Branche, ci fa bene sperare per l’avvenire. Inoltre Camminiamo Insieme la rivista delle due branche, ha pubblicato i nostri indirizzi e numerosi lettere stanno pervenendo all’equipe na­zionale.

b) il M.A.S.C.I. (Movimento Adulti Scauts Cattolici Italiani) ha pubblicato su Strade Aperte, rivista nazionale del Movimento, una intera pagina dedicata alla Comunità con gli indirizzi dell’equipe nazionale e si è messa a disposizione per pubblicare notizie, specie quando riguardano Adulti Scauts Foulards Bianchi.

c) la Rivista Esperienze e Progetti, ha pubblicato un trafiletto sulla Comunità e gli indirizzi dell’E/N.

d) il Presidente dell’Hospitalité, Monsieur Imbert, a seguito di un incontro avvenuto in Agosto con il Responsabile Nazionale ed il Segretario, ci ha scritto la bellissima lettera, la cui traduzione pub­blichiamo integralmente a parte.

e) il Padre Jouandet ci ha scritto, abbiamo avuto incontri con lui, si è fatto promotore di contatti con l’Equipe Internazionale di Parigi. Purtroppo, l’abbé Jouandet è trasferito a Tolosa dalla fine di ottobre e per noi a Lourdes sarà un gran vuoto.

f) l’Equipe Internazionale, tramite Miche! Duplaa si è messa in contatto con noi e ha fatto sue le nostre proposte di attività per il cinquantenario della Comunità Internazionale.

g) Fraternità, rivista nazionale dell UNITALSI ha pub­blicato un articolo del responsabile nazionale.

h) ci hanno scritto il Presidente Nazionale dell’OFTAL, presi­denti delle sezioni Unitalsi, oltre a contatti personali con i presi­denti Unitalsi della Campania, Liguria, Piemonte. Mons. Paoletti, Assistente Ecclesiastico nazionale dell’Unitalsi si mantiene in stretto contatto con noi.
i) la sezione Campana dell Unitalsi ci ha affidato 1 incarico di preparare un manuale del barelliere.

l) abbiamo fatto stampare un pieghevole illustrante gli scopi e le finalità della Comunità, completo di tutti gli indirizzi necessari (responsabili nazionali e regionali) e di questo materiale si è fatta ampia diffusione, copie sono state distribuite ai responsabili regio­nali dei F.B., copie sono state spedite alle sezioni Unitalsi, ai Respon­sabili regionali dell’AGESCI, agli incaricati regionali dell’AGESCI per le Branche Rover e Scolte.

Altre copie verranno spedite in Novembre a tutti quei rovers e quelle scolte, non F.B. che risultano dal registro delle firme a Lourdes, nominativi che sono stati ricopiati dal Segretario Nazionale. m)in qualche regione i responsabili degli F.B. sono entrati di diritto nei Comitati regionali A.G.E.S.C.I.

L’Equipe Nazionale, terminata la stagione dei pellegrinaggi nel­la quale è stata molto impegnata, ha intenzione di continuare su questa strada, dando il massimo risalto e la massima diffusione alle notizie che ci riguardano. La Comunità deve essere conosciuta molto di più tra i Capi, i Rovers e le Scolte in particolare e ottenere l’appoggio degli adulti scauts per la loro maturità e capacità di colla­borazione. È stato questo, tra l’altro, il motivo per cui il responsa­bile nazionale ha chiamato a far parte della equipe nazionale, il Dott. Michele Giaculli responsabile degli adulti scauts di Napoli e Consigliere Nazionale del M.A.S.C.I., titolare FB, il quale è entrato nell’equipe con il precipuo scopo di interessarsi delle attività del cin­quantenario e della stampa della Comunità.

7) SITUAZIONE FINANZIARIA

Questo argomento è, come sempre, triste e … doloroso. Sono ben pochi i F.B. che versano le quote. Per il 1975 è ancora di L. 1000. Nel 1976 aumenterà sensibilmente, anche per l inclusione nella quota della parte che verrà ritornata ai responsabili regionali per le spese in campo regionale.

Noi pensiamo che ogni F.B. debba sentire di appartenere alla Comunità, anche quando gli si chiede un sacrificio economico. Pur intervenendo personalmente, i componenti l’equipe nazionale, non possono far fronte a tutto. Le spese postali sono notevoli, la duplica­zione di fotocopie, stampa delle cartoline, del pieghevole (anche se con aiuti di amici) incidono fortemente su una cassa praticamente vuota.

Una circolare è stata inviata dal segretario a tutti sollecitando la quota 75 (e quelle degli anni precedenti non ancora versate). Ad ogni buon conto ripetiamo che le quote debbono essere versate sul conto corrente postale n. 6 26430 intestato a Ciro Sarno – Traversa Brecce a S. Erasmo, 49 C – Napoli 80142. Pensiamo che, dopo tutto quanto vi abbiamo detto fino a questo momento, vi siate resi conto dei problemi economici ai quali stiamo andando incontro.

8) PROPOSTE PER IL CINQUANTENARIO

Nel 1926 nasceva il Clans des Hospitaliers. Nel 1966 un indimen­ticabile pellegrinaggio a Roma vedeva riuniti 280 FB provenienti da tutta l’Europa, in occasione del 40°. L’anno 1976 vede il cinquan­tenario della nostra Comunità. Quale maniera migliore di celebrarlo se non con il servizio?

L’equipe nazionale lancia due attività: un campo di serv1z10 a Lourdes esteso ai F.B. d’Europa ed ai rovers e scolte della regione Europea; un pellegrinaggio di scauts ammalati a LORETO. Di questo se ne riparlerà fra brave, perché siamo in attesa di ricevere notizie da tutte le regioni circa il mqdo migliore di rea­lizzare queste due attività. Ovviamente accettiamo proposte per al­tre attività per il cinquantenario, ma abbiamo bisogno di saperlo in tempo utile.

9) FOULARDS BIANCHI NELL’HOSPITALITÉ

Abbiamo rilevato con piacere che altri F.B. Italiani sono stati ammessi nell’Hospitalité. Salvo errori ed omissione attualmente fan­no parte dell’Hospitalité: Luciano Ferraris di Torino, Marco Gari­glio di Genova, Carlo Dacomo di Torino, Achille Staffieri di Torino, Renato Ferraro e Giuseppe Gioia di Napoli, Giuseppe Vannucchi e Maria Rosaria Sannino di Napoli, Padre Fortunato Ceccardelli di Salerno e Mons. Luigi Paoletti di Roma.

10) INCONTRO DEI REGIONALI F.B. A LOURDES E PELLEGRI­NAGGIO DI OTTOBRE

Su questo argomento scriviamo a parte. Vorremmo però riunire tutte le equipes regionali prima della fine dell’anno, se sarà pos­sibile.
Concludiamo, inviando a tutti un fraterno augurio di buon ser­vizio e di buona strada, per l’anno 1975-76, con la speranza che I.o slancio attuale della Comunità non venga meno e si concretizzi in un· serio impegno di tutti.

L’Equipe Nazionale

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