ANNA GRAZIA DURELLI comunica la decisione assunta dal Convegno FB di Mestre del dicembre del 1969 di unire il Clan ed Fuoco per costituire la prima comunità scout mista italiana.


COMUNITÀ NOTRE DAME DE LOURDES

La presente viene inviata a tutti i titolari, ai novizie ai postulanti della Comunità N.D.L.

Carissimi,

Ti inviamo una relazione telegrafica e sunteggiata di quanto si è discusso a Mestre nel raduno dei F.B. nel Dicembre 1969.
I principali punti si possono così riassumere:

  1. Non più Clan F.B., non più Fuoco N.D.L., ma COMUNITÀ NOTRE DAME DE LOURDES, Comunità a carattere nazionale animata da una equipe, che fa parte di una altra internazionale animata, dagli S.O.F.
    Allegata alla presente viene inviata, a quanti non l’anno ancora ricevuta, la re­lazione di quanto stabilito a Parigi dall’equipe internazionale nel Maggio 1969.
  2. Regolamento della Comunità italiana – Allegata alla presente una bozza di re­golamento discusso a Mestre. La bozza si ispira a quanto stabilito a Parigi e al nuovo indirizzo che si vuole dare alla Comunità.
  3. Ci troviamo in un momento di grandi trasformazioni sociali, di una maggior sensibilizzazione sui problemi del mondo, non si può più concepire un servizio F.Bo limitato ad una “eroica” settimana a Lourdes. Uniamo alla presente delle idee pra­tiche di quanto la comunità intende realizzare e si ribadisce il concetto di anda­re a Lourdes .con i malati per i giovani.
  4. A NOVEBRE DEL CORRENTE ANNO VI SARÀ L’ASSEMBLEA GENERALE DELLA COMUNITÀ, in essa verranno dibattuti:
    • L’indirizzo della Comunità
    • Il regolamento che ne deriverà
    • Sarà inoltte eletta la “equipe nazionale italiana” e il relativo responsabile, per gli anni 1971 e 1972
  5. È auspicabile che le singole Comunità discutano questi documenti, ne facciano le relative esperienze a Lourdes e nelle loro città e giungano al Congresso di No­vembre il più preparati possibile in modo che il nuovo indirizzo sia 11giovane e attuale”.
  6.  Si pregano vivamente tutti i membri della Comunità di:
    Fare propaganda del servizio malati presso le Cheftaines, in modo da inserirle nella Comunità stessa al più presto. (Nel 1969 sono state 28 che hanno partecipato al servizio a Lourdes e a Loreto). Estendere l’invito al servizio ·agli studenti in medicina in modo da creare (cosa che non siamo ancora riusciti a fare) una equipe di F.B. medici.
  7. La direzione della Comunità prega vivamente tutti titolari, novizi, postulanti; di dare un cenno di assenso o di siddenso alla presente, confermando o no la loro appartenenza alla Comunità. Ci rivolgiamo perciò alla vostra sensibilità affinchè questo avvenga nel più breve tempo. Questo perchè seguitiamo a mandare bollettini tessere ecc. con notevole sforzo finanziario ad elementi che non ne fanno più pa1: te ma che non danno le dimissioni. SI VA IN PARADISO LO STESSO ANCHE SENZA IL FOULARD BIANCO.
  8.  Con l’assenso o il dissenso mandaci anche L. 1.000 in francobolli o in altra forma. Ci serviranno per pagare i “puffi” e per non farne degli altri.
  9.  L’ASCI è stata presente a Lourdes nel 1969 con 422 Rovers e 29 Cheftaines. Nel periodo dal 28/9 al 4/10 sono stati portati all’Abry degli scouts molto giovani che non hanno fatto buona figura, speriamo che questo non si ripeta, Torniamo a ripetere che l’Abry è per i barellieri che abbiano superato gli anni 18, pensiamo inoltre che sotto gli anni 15 il servizio ammalati a Lourdes, salvo casi eccezionali, SIA NEGATIVO.

Carissimi, attendiamo fiduciosi una vostra personale risposta
con mille affettuosità.

ANNA GRAZIA DURELLI
LUCIANO FERRARIS

NUOVO INDIRIZZO DEI F.B .
Sulla base del concetto ”Servizio come scelta e cioè atto di compromissione j non si può più oggi, in coscienza, pensare ad un servizio che ci impegni una settimana all’anno.
Ad eccezione per i Capi in servizio continuativo, e specie per i TITOLARI, è ora che il servizio F.B. diventi a pieno tempo, diversamente viene giudicato “immorale”, a riguardo si indica.no alcune proposte di attività di servizio:

  • Seguire i malati, specie quelli giovani, durante tutto l’anno.
  • Partecipare attivamente alle iniziative degli organi ospedalieri, non solo con spirito critico (di cui abbondiamo) ma di collaborazione onesta ed impegnante.
  • Organizzare convegni cli malati durante l’anno unitamente al personale ospe­daliero convegni che siano di cordialità, di amicizia, di sensibilizzazione, di approfondimento.
  • Inserimento nelle equipe di animazione delle organizzazioni ospedaliere
  • Sensibilizzare al servizio degli ammalti le unità dell’ASCI, e delle altre Associazioni giovanili, estendendo l’invito a tutti ed organizzandone la partecipazione qualitativa, su un piano di comunità di servizio.
  • Inserirsi nei servizi di pronto soccorso (croce verde, bianca ecc.) delle organizzazioni cittadine, e portare altri giovani.
  • Specializzarsi nel servizio agli “Handicappati” e presso instituti di mi­norati, sensibilizzando anche in tal senso le unità di noviziato ecc.
  • Donatori di sangue

Infine non si può pensare ad un F.B. titolare che non sia efficacemente inserito nelle organizzazioni ospedaliere.

A LOURDES

Viene lanciato lo slogan “Andiano a Lourdes, con i malati, per i giovani”. Andiamo perciò a Lourdes portando uno “spirito giovane” sereno ed impegnato. Un servizio fatto bene e nella gioia.

  • Animare e vitalizzare i giovani di qualsiasi ordine e nazionalità, facendo loro scoprire la vera Lourdes, quella dei malati e della sofferenza. Trop­pe occasioni vengono sprecate a Lourdes per un approfondimento spirituale.
  • Creare delle occasioni per l’incontro sul piano umano, prima e spirituale poi con i malati, soprattutto quelli giovani, in modo da offrire loro un afflato di vita normale.
  • Si portino, quando sia possibile, (a Loreto per esempio) in giro per la città a visitare i luoghi non soliti, nei meravigliosi prati antistanti alla Grotta di Massabielle ecc. dimmodochè il luogo del loro pellegrinag­gio non sia solo una scoperta spirituale, ma di cose e luoghi e momenti che li aiutino ad entrare in un clima di disposizione per l’anima. Radunare i malati e il personale al chiuso o all’aperto, per discutere le sensazioni provate a Lourdes, i problemi che da esse nascono, tutto condi to con canti, uno spettacolino, una veglia ecc. in modo da rendere il ra­duno stesso il più sereno e piacevole possibile.
  • Partecipare con i malati, alle attività dei sani.
  • Presentare, specie ai giovani, una spiritualità, sfrondata da forme di culto superate.
  • Battersi per una giusta interpretazione dei miracoli e delle credenze reli­giose (vedi Loreto e Pompei) traendone delle conclusioni che portano alla vera fede.

“ACCOGLIENZE”

  • Come scouts, fare capo all’Accoglienza di Lourdes che DEVE essere il luogo dell’incontro non solo per gli scouts ma per tutti i giovani presenti a Lourdes desiderosi di conoscersi, di unirsi di realizzare qualcosa in comune, fosse anche solo una serata fraterna, (meglio se impegnata). L’accoglienza DEVE essere e deve diventare il regno dei F.B.
  • Utilizzare maggiormente le esperienze del Dott. Olivieri del Bureaux
    Medico, per approfondire con i nostri ragazzi i miracoli e 1 1 organizzazi,!2_ ne sanitaria di Lourdes.
    Infine una nota dolente: anche quest’anno sono successe all’Abrì St.Michel delle cose spiacevoli causate dal comportamento e dalla totale mancanza di stile di scouts e rovers. Questi atti getta.no un ombra su tutto il no­stro lavoro e sul nostro inserimento nell’Ospitalitè. Ricordiamo: l’Ospi­talitè è vietata ai minori di anni 18 ma soprattutto agli scouts giovanissimi. Non è possibile portarvi dei Reparti che per la loro giovane età non possono entrare nello spirito. È così criminoso per un Capo Riparto usare per il suo comodo l’Abrì. Per gli scout e i Lupetti c’è il campo dei giovani che va benissimo per loro. OGNI F.B. SI INTENDA PIENAMENTE RESPON­SABILE DELLA DISCIPLINA E DELLO STILE A LOURDES.

BOZZA DI REGOLAMENTO PER LA CMUNITÀ NOTRE-DAME

1 – La Comunità NOTRE DAME è una comunità mista e accoglie pertanto:
i Rovers, le Scolte, i Capi e le Cheftains di ogni Associazione Scout riconosciuta. Essa si pone al servizio dell’Hospitalitè N.D. de Lourdes per:

  • Aiutare gli ammalti a partecipare alle diverse attività che si svolgono a Lourdes.
  • Impegnarsi a Lourdes ed altrove al servizio di tutti i giovani.
  • Diffondere nei singoli gruppi di appartenenza il Messaggio di Notre Dame De Lourdes; il servizio e la sensibilità verso gli ammalati.
  • Prestarsi al servizio degli ammalati nelle organizzazioni ospedaliera.

2 – I membri osservano: il Regolamento dell’Hospitalitè e della Comu­nità e sul piano religioso le direttive dell’AE della Comunità.

3 – L’organo decisionale della Comunità a livello internazionale è il Consiglio di Comunità. L’animazione della Comunità è affidata a
un responsabile nominato dal Consiglio stesso.
Per l’Italia l’animazione verrà affidata a una équipe e retta da un animatore. Tale équipe verrà eletta a maggioranza dall’Assemblea. Tale Assemblea viene convocata ogni due anni.

4 – Per essere ammessi nella Comunità occorre:

  • Essere censiti in una Associazione Scout riconosciuta;
  • Avere 17 anni compiuti;
  • Avere l’autorizzazione dei propri capi e AE;
  • Farne domanda alla équipe di animazione nella persona dell’ani matore tramite, ove esiste il responsabile regionale; domanda che verrà accolta dopo una permanenza a Lourdes, al servizio de­gli. ammalati, non inferiore ai quattro giorni.

5 – La strada nella Comunità si svolge in tre pozioni:
A – Periodo del Postulante – Inizia con l’accettazione della domanda da parte della équipe di animazione e dura due anni
B – Periodo del Noviziato Al termine del servizio del terzo anno il Foulard Bianco di novizio potrà essere imposto al membro del la Comunità che ne abbia fatto preventivamente domanda al respon­sabile della équipe di animazione e di averne avuto la autorizza­zione. Il noviziato dura regolarmente un anno.
C – Periodo del titolare – Alla fine del servizio del quarto anno il novizio può essere ammesso nella comunità come titolare, dopo avere rinnovato la promessa scout con l’aggiunta dell’impegno di tornare a Lourdes ogni anno, salvo caso di forza maggiore.
Il Foulard Bianco che avrà mancato al suo servizio per tre anni con­secutivi, senza fornire giustificazioni valide, sarà considerato di­missionario.

6 – La promessas previa la suddetta autorizzazione, sono solennemente ricevute a Lourdes da un Foulard Bianco Titolare.

7 – La formula della promessa è la seguente:
Oltre la formula della promessa scout si aggiunge:
…, inoltre mi impegno di servire i malati secondo lo spirito e nei quadri dell’Hospitalitè N.D.L. con particolare attenzione verso i giovani.

8 – La vita di Comunità è mantenuta dal servizio comune dei malati dal­ l’Assemblea biennale, alla quale tutti i membri sono tenuti a partecipare, dalle riunioni regionali o cittadine, dal bollettino di collegamento, ecc.

9 – I membri della Comunità, al fine di mantenere il loro impegno sono tenuti a proseguire e completare il loro servizio presso le organizzazioni ospedaliere anche lontano da Lourdes.

TIMELINE

CRONOLOGIE